PROLOGO
Zela è il nome di un pianeta situato nella galassia Sigma della costellazione del Cigno, a 6000 anni luce di distanza dalla Terra. In origine la sua superficie offriva un ambiente del tutto simile a quello terrestre, che ha consentito la nascita e lo sviluppo di una civiltà umanoide dotata di un’avanzatissima cultura scientifica e tecnologica, oltre alla comparsa di forme di vita animali e vegetali. Nel passato una parte della popolazione di Zela mosse all’esplorazione dello spazio e giunse fino alla Terra, sulla quale diede vita ad una civiltà che ha lasciato moltissime tracce della sua permanenza sul pianeta. I giganteschi disegni tracciati sulla pianura di Nazca, le misteriose piramidi erette nel Sahara, la straordinaria cultura matematica del popolo Maya e molti dei misteri irrisolti dalla moderna civiltà umana sono tutte testimonianze del passaggio di quei coloni giunti dal pianeta Zela millenni orsono.Ma all’improvviso il Sigma, il sole che ha dato il nome al sistema planetario di cui fa parte Zela, subì un collasso che lo trasformò in un immenso buco nero nel quale fu progressivamente attirata tutta la galassia circostante. La scomparsa del Sigma ha provocato la morte di ogni forma di vita sulla superficie di Zela e la sua civiltà è stata costretta a creare un mondo sotterraneo nel quale rifugiarsi per non essere risucchiata anch’essa nelle viscere del buco nero.
UN NUOVO DIO
Questa mossa non avrebbe in ogni modo impedito che anche Zela scomparisse assieme al resto della sua galassia, perciò la popolazione rimasta affidò le proprie speranze di sopravvivenza ad un computer in cui venne custodito tutto il sapere da essa raggiunto e che venne programmato per elaborare la soluzione al problema della salvezza di Zela e della sua gente, in attesa della quale questa macchina venne venerata come un dio chiamato Darius. Questi decise di sfruttare le caratteristiche ambientali della Terra, corrispondenti a quelle un tempo offerte da Zela, per farne la nuova casa del suo popolo ed iniziò a pianificare l’estinzione del genere umano per appropriarsene, avviando la migrazione da Zela prima che il buco nero ne completasse la distruzione. Venne così organizzata l’Armata dell’Orrore Nero, ossia l’esercito creato da Darius per combattere contro il genere umano, al cui comando egli pose i Grandi Quattro, un gruppo di 4 robots creati dallo stesso Darius per affidare a loro la pianificazione e la conduzione della battaglia per la conquista della Terra.
ORIZZONTI DI GUERRA
Temendo l’arrivo dallo spazio di una qualunque minaccia, ma senza ancora sapere delle intenzioni di Darius, i Terrestri decisero di iniziare la progettazione di mezzi di combattimento capaci di proteggere il loro pianeta da un attacco di origine extraterrestre. Il Dottor Daimonji, scienziato giapponese, portò a compimento (in accordo con la comunità scientifica mondiale) la realizzazione del Drago Spaziale, un’enorme astronave a forma di drago frutto di un progetto avveniristico nel quale rientra anche la costruzione del Gaiking, un poderoso robot componibile che costituisce la principale risposta terrestre a qualunque tecnologia aliena nemica, e di tre veicoli minori dedicati all’esplorazione ed al combattimento in cielo, terra, e mare, rispettivamente lo Skyler, il Buzzler, ed il Nesser. La strategia di Daimonji si avvaleva della collaborazione tra un gruppo di persone capaci di ottenere il meglio da queste macchine grazie ai loro poteri sovrumani. La ricerca degli elementi di quello che sarà l’equipaggio del Drago Spaziale ha termine con la scoperta delle capacità superiori di Sanshiro Tsuwabuki, un campione di baseball giapponese che Daimonji convince a diventare pilota del Gaiking dopo l’abbandono dell’attività agonistica a causa di un indidente provocato dai sicari dell’Armata dell’Orrore Nero, giunti sulla Terra per uccidere tutte le persone come Sanshiro che possono ostacolare l’invasione ordinata da Darius. Dopo un primo periodo di difficoltà, dovute soprattutto all’abitudine con un modo di vivere estraneo a quello avuto fino ad allora, Sanshiro diviene la prima linea della difesa terrestre in una lunga guerra senza regole che sconvolgerà la sua esistenza e lo costringerà a rischiare la vita ogniqualvolta il Dottor Daimonji avrà bisogno di lui per respingere gli assalti dell’Armata di Darius.